Phil Sharp Racing boat OceansLab with SunPower solar cells

In corsa verso un pianeta più sano

Phil Sharp: il capitano dell’energia pulita stabilisce nuovi limiti al timone di OceansLab
Pannelli Maxeon
Pionieri del solare

Improvvisamente, una folata di vento da 70 Km/h gonfia le vele.

Cerchi di stabilizzarti mentre la barca da gara OceansLab ti trasporta sulle ripide onde dell’Atlantico a una velocità mozzafiato.

La prua va su e giù, sbattendo contro il mare grosso. Un’onda ripida sbatte contro il fianco della barca, infrangendosi sul ponte e spazzando via tutto ciò che può.

Avvertendo la scarica di adrenalina, ti ricordi: questa non è una barca normale. È progettata per questo.

Vero, questa non è una barca normale. Al timone della OceansLab c’è il celebre navigatore Phil Sharp: un fervido sostenitore della tecnologia pulita, che ha scelto l’energia fotovoltaica di SunPower. Questa stupefacente barca da gara da 40 piedi lascia alle sue spalle le imbarcazioni tradizionali e i loro carburanti.

 Imbarcazione da regata Phil Sharp con celle fotovoltaici SunPower Maxeon

260 celle fotovoltaiche Maxeon® ad alta efficienza alimentano funzioni
critiche della barca da gara di Phil Sharp

Le gare oceaniche spingono i limiti umani e tecnologici ai loro estremi. Tuttavia, c’è una gara molto più importante da vincere sugli oceani: la gara verso le emissioni zero nel trasporto marittimo, in modo da combattere il forte inquinamento in alto mare.
Phil Sharp, celebre sportivo dell’oceano

Zero emissioni, massime prestazioni

Sharp, detentore di due titoli mondiali, è stato al timone dell’unica barca a zero emissioni del circuito Class 40 nel 2017 e nel 2018, vincendo entrambe le edizioni. “L’energia solare offre un vantaggio competitivo in mare”, ha detto, riferendosi alle ingenti esigenze energetiche necessarie per la navigazione, le informazioni metereologiche, i sistemi di comunicazione e il pilota automatico. Vero pioniere dell’energia solare, Sharp ha scelto la tecnologia da record SunPower per dire addio ai frequenti guasti e all’inquinamento che caratterizzano i comuni motori diesel. Voleva anche “sfruttare i vantaggi di una navigazione silenziosa ed ecologica” senza compromettere le prestazioni.

Sharp intende usare il richiamo dello sport per salvaguardare gli oceani. E si tratta davvero di un messaggio significativo: l’inquinamento marittimo è responsabile del 15% delle emissioni di ossido d’azoto di tutto il mondo1Terzo studio IMO GHG del 2014 e di 400.000 morti premature all’anno.2Cleaner fuels for ships provide public health benefits with climate tradeoffs – Sofieve et. al., Nature Communications, Feb 2018. https://www.nature.com/articles/s41467-017-02774-9 Sharp ritiene che il duro lavoro e l’impegno verso energie più pulite possano tuttavia cambiare le cose. L’International Maritime Organisation si è recentemente impegnata per ridurre le emissioni di CO2 almeno del 40% entro il 2030, e del 70% entro il 2050.3Risoluzione sulla strategia IMO iniziale sulla riduzione delle emissioni GHG delle navi  “L’industria navale produce emissioni di gas serra superiori a quelle dell’aviazione, ma è molto in ritardo sugli sviluppi di tecnologie pulite. L’industria ha bisogno di pionieri, come OceansLab, per collaudare e sviluppare prototipi scalabili al fine di accelerarne l’adozione,” ha dichiarato.

In corsa verso un pianeta più sano

SunPower è lieta di ricoprire un piccolo ma importante ruolo nell’aiutare Phil Sharp a stabilire nuovi record mentre protegge l’ambiente. Siamo onorati che Phil abbia scelto l’efficienza superiore di SunPower Maxeon per produrre più energia solare sfruttando lo spazio limitato sul ponte della sua barca e che confidi che l’esclusiva base di rame delle nostre celle fotovoltaiche resista ai violenti impatti, alle condizioni proibitive e alla salsedine del mare. In effetti, le celle fotovoltaiche Maxeon eliminano l'86% dei motivi di guasto e corrosione delle celle tradizionali.4Wohlgemuth, J. “Reliability of PV Systems.” (Affidabilità dei sistemi fotovoltaici). Verbali di SPIE, 2008.

Sharp sa anche che la nostra tecnologia solare eccelle in condizioni di luce scarsa. Le celle fotovoltaiche SunPower sono più sensibili alla luce blu (presente al mattino e con il cielo coperto) e a quella rossa (a giorno inoltrato),5Misure del Laboratorio Nazionale per le Energie Rinnovabili. Green, M. et al., “Solar cell efficiency tables (versione 36)” Progress in Photovoltaics, 18(5), 46–352. rendendole efficienti proprio come il resto del team di Sharp – dall’alba al tramonto.

Phil Sharp

Phil Sharp è stato al timone dell’unica barca a zero emissioni del circuito Class 40
nel 2017 e nel 2018, vincendo entrambe le edizioni.

Quando audaci pionieri come Sharp affidano il proprio successo e la propria vita all’energia fotovoltaica, scelgono l’affidabilità e le impareggiabili prestazioni della tecnologia SunPower. In questo caso, le celle SunPower alimentano il sofisticato autopilota di Sharp, il suo sistema di comunicazione satellitare e l’accesso ai dati metereologici: tutte funzioni critiche. Come dice Sharp, “l’alta efficienza, il peso ridotto e la flessibilità delle celle fotovoltaiche di SunPower sono per me la soluzione ideale.” La tecnologia è la stessa che si trova nei pannelli fotovoltaici SunPower ad alta efficienza in innumerevoli case e aziende, capaci di generare fino al 35% di energia in più in 25 anni.6Pannello SunPower da 400 W, con efficienza del 22,6%, rispetto a un pannello convenzionale su campi di pari dimensioni (mono PERC 310 W, efficienza del 19%, circa 1,64 m²)

Un vero pioniere

Senza mai dormire sugli allori, Sharp e il suo team ambiscono a entrare nel circuito IMOCA 60: la Formula 1 delle gare oceaniche, con la costruzione di un aliscafo avanzato da 60 piedi nel 2020. Utilizzando celle SunPower per ottenere energia pulita, ambisce ad essere la prima imbarcazione idrogeno-elettrica a fare il giro del mondo partecipando alla Ocean Race del 2021 (precedentemente nota come Volvo Ocean Race), quindi di raggiungere l’apice delle gare di vela nel 2024: la Vendee Globe che prevede una navigazione in solitaria, senza soste, intorno al mondo e senza assistenza.

OceansLab è un nuovo e coraggioso progetto di corse off-shore che funge da banco di prova per tecnologie rinnovabili all’avanguardia. Le condizioni estreme delle gare in mare consentono al team di mostrare in che modo le nuove tecnologie sono superiori ai carburanti fossili, accelerando la transizione a una industria marittima pulita.

SunPower ammira l’enorme energia e l’incredibile ottimismo che rende Phil Sharp un vero pioniere. Non vediamo l’ora di navigare al suo fianco mentre stabilisce nuovi record, affronta nuove sfide e aiuta a proteggere il fragile pianeta che noi tutti condividiamo.

Tornate presto a trovarci poiché racconteremo il tentativo di Sharp di stabilire un nuovo record mondiale e daremo uno sguardo dietro le quinte e sotto coperta alle più innovative tecnologie pulite adottate dalla OceansLab!

OceansLab: In breve

Missione: Vincere gare grazie a tecnologie pulite innovative e accelerare l’adozione di fonti rinnovabili verso un futuro marittimo pulito

Energia:  260 celle SunPower® Maxeon® ad alta efficienza alimentano il sofisticato autopilota di Sharp, il suo sistema di comunicazione satellitare e l’accesso ai dati metereologici.

Il nuovo sistema energetico della OceansLab sfrutta la potenza del ciclo dell’idrogeno, vitale per rendere più pulita la navigazione sul mare. Il sistema elettrico a celle sarà l’ibrido tra una cella a combustibile ad alta potenza, che usa come carburante idrogeno ecologico, e batterie agli ioni di litio ricaricate tramite pannelli fotovoltaici ad alta efficienza in combinazione con una idroturbina installata sull’imbarcazione.

Lunghezza: 12,2 metri

Velocità massima: 50 km/h

Risultati di Phil Sharp

  • 2 record mondiali di velocità con barca a vela
  • Campione 2017 e 2018 della Class 40
  • Unico partecipante a zero emissioni 2017 e 2018
  • Vincitore della Route du Rhum 2006
 Imbarcazione da regata Phil Sharp con celle fotovoltaici SunPower Maxeon